Archivio per dicembre, 2010

Cos’è il Natale oramai?

Pubblicato: 23 dicembre 2010 in Survival Blog

Dec. 23rd, 2015 at 11:25 AM

Rieccomi online.
E’ passata una settimana dal mio primo post e di Valentina ancora nessuna traccia. Qualcuno di voi, che ringrazio, ha lasciato commenti che lasciano pochissime speranze. Dicono che in Inghilterra la situazione è disperata. Io, comunque, continuo a sperare e, nel profondo del mio cuore, continuo a sentire che lei è viva. Rinnovo l’invito a chiunque avesse notizie di contattarmi. Vi prego!

Oggi è il 23 Dicembre. Qualche anno fa a quest’ora avevamo i negozi assaltati dalle persone alla disperata ricerca di regali dell’ultim’ora o di quantità industriali di cibo. Del resto mancano due giorni al Natale. Ma cos’è oramai il Natale? Per me è Natale tutti i giorni. Ogni mattina è un nuovo Natale, perchè sono ancora vivo.
Ho sempre odiato il Natale. L’ho sempre vista come una “commercialata” di dimensioni cosmiche, un giorno in cui la gente arriva addirittura ad indebitarsi pur di fare regali costosissimi. Adesso, invece, non sapete cosa darei pur di vedere un albero addobbato o qualche scatola tutta bella impacchettata e da scartare. Le uniche scatole che vedo, da qualche anno a questa parte, sono quelle che contengono quella specie di cibo quasi commestibile. Anzi, ultimamente anche quello è molto difficile da reperire.

Come vi avevo detto nello scorso post, io e gli altri siamo stati costretti ad uscire al di fuori del Perimetro per cercare altre provviste. In questo è stata davvero provvidenziale la nevicata dei giorni scorsi. Come sapete, i Gialli odiano il freddo! Così, appena abbiamo visto venir giù la neve (anche con uno scenario apocalittico, Roma imbiancata è uno spettacolo!), abbiamo colto la palla al balzo e ci siamo messi in marcia.

Marco conosce queste zone a memoria. Fino a qualche anno fa guidava un taxi proprio qui a Roma. Avrà fatto queste strade un milione di volte. Sotto la sua guida, abbiamo proceduto per una strada secondaria che, per nostra fortuna, si è rivelata essere quasi del tutto priva di Gialli. Abbiamo camminato per non so quanti chilometri e siamo riusciti a raggiungere un piccolo quartiere che sembra non essere più abitato da umani da più di un anno. Abbiamo incontrato qualche stronzo giallo qua è là, ma con questo freddo erano quasi completamente innocui. Ora ci siamo rifugiati in un negozio, uno di quelli aperti dopo l’avvento della crisi mondiale. Uno di quei negozi forniti di cibo in scatola a lunghissima conservazione. Fortunatamente le scatole sono rimaste quasi tutte sugli scaffali. La gente deve aver abbandonato frettolosamente questa zona qualche anno fa.

Visto che ho ancora un po’ di tempo, voglio parlarvi anche degli altri membri del gruppo.

John e Rachel sono due americani (lui sui 40 anni, lei 15) che si trovavano in viaggio qui a Roma e non hanno potuto fare ritorno a casa dopo la chiusura delle frontiere. In realtà all’inizio erano in tre, c’era anche Susan, la moglie di John e matrigna di Rachel. Lei, però, non ce l’ha fatta. Mi hanno raccontato di un attacco da parte di un gruppo di Gialli. Io, per fortuna, non facevo ancora parte del gruppo. Dev’essere stata una situazione straziante.

Laura è una donna cinquantenne originaria di Viterbo. Dopo aver perso tutta la famiglia è riuscita a raggiungere Roma ed a mettersi in salvo, almeno per ora! E’ una di quelle donne “con le palle”. Caratterialmente è la più forte e determinata del gruppo. Se siamo ancora tutti vivi è anche merito suo!

Matteo, invece, è un’ex ingegnere, da sempre amico di Marco. Entrambi non avevano famiglia. E’ colui che si occupa di farci avere corrente, wifi e quant’altro. E’ davvero un mago dell’elettronica. Ha anche messo su un segnale radio per aiutarmi a cercare la mia ragazza. Qualche radio che funziona c’è ancora in giro. Magari qualcuno, un giorno o l’altro, riuscirà a captare il segnale. Magari proprio lei. Chissà se arriva fino all’Inghilterra! Io ci capisco ben poco di queste cose.

Per il momento siamo ancora tutti vivi. Speriamo di rimanere tali ancora a lungo. Vi prometto che appena possibile avrete altre mie notizie. Nel frattempo spero di averne di vostre! Buon Natale a tutti!

Annunci

Lucalypse

Pubblicato: 16 dicembre 2010 in Survival Blog
Tag:, ,

Dec. 16th, 2015 at 15:25 PM

Sono passati ormai cinque anni dall’inizio di quella che io chiamo Apocalisse. Fortunatamente sono ancora vivo! Mi chiamo Luca ed ho deciso di aprire questo blog perchè, nelle rarissime occasioni in cui riesco ad accedere al web, sono riuscito ad intravedere che qualcuno, in qualche zona più o meno remota dell’Italia e del Mondo, sta tentando di comunicare con gli altri. Così ho deciso di raccontare anche la mia esperienza, sperando di rimanere in vita ancora abbastanza.
Qualche settimana fa sono passato, per puro caso, su uno di quelli che, prima che l’Inferno scendesse sulla Terra, erano i miei blog preferiti. Alex è sicuramente uno dei superstiti. Come sempre racconta nei minimi particolari tutto ciò che lo circonda e, vista la situazione, c’è ben poco da dire. Ha creato una sorta di cronologia dell’Apocalisse e cerca di tenere aggiornata una lista di persone che stanno raccontando la loro situazione mettendola sul web.
Tornando a me, sono nascosto da un paio di mesi in uno degli edifici più antichi e sicuri del Vaticano. Qui sono stato al sicuro finora. Adesso, però, il cibo nei dintorni inzia a scarseggiare e saremo costretti ad avventurarci al di fuori del Perimetro. Ho detto saremo perchè, fortunatamente, non sono rimasto da solo. Con me ci sono altre cinque persone conosciute in diverse situazioni ed in diversi periodi. Se i Gialli me lo permetteranno, vi racconterò la mia storia un passo alla volta, in modo da non sprecare il poco tempo a che ho a disposizione per utilizzare Internet. Per il momento mi limiterò a dire che con me ci sono due donne (Laura e Rachel) e tre uomini (Marco, John e Matteo).
Io sono alla ricerca, da due anni e mezzo ormai, della mia ragazza Valentina Odostagni. Nel 2013 è dovuta volare in Inghilterra e da allora non ho più avuto sue notizie. Non so se è viva, non so se è morta. Spero che qualcuno di voi, semmai qualcuno dovesse leggere i miei post, possa aiutarmi almeno a capire se è ancora viva. Dentro di me so che è così, ma ho bisogno di prove, ho bisogno di cose reali. Vi prego, aiutatemi!